Presentazione Progetto Fuori Luogo
Auditorium Centro Giovanile Dialma RuggieroUna rassegna con i protagonisti più originali della nuova scena teatrale italiana - da maestri indiscussi come Massimiliano Civica e Danio Manfredini a giovani ma già consolidate realtà come Babilonia Teatri e I Sacchi di Sabbia – ma soprattutto un percorso per formare il pubblico di domani, fornendogli gli adeguati strumenti per comprendere nuovi linguaggi teatrali e artistici.
Ecco cos’è la rassegna Fuori Luogo, ideata e promossa da Scarti, CasArsA Teatro, Balletto Civile, Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia con il sostegno di Presidenza della Regione Liguria, Consulta Provinciale degli Studenti, Associazione “Roberto Castagna”.
In un periodo in cui il teatro sembra disperatamente alla ricerca di nuova linfa, di un “pubblico consapevole” è quanto mai necessario concentrare le attenzioni proprio sulle nuove generazioni, offrendo con abilità e perizia gli strumenti per decifrarne i codici e trarne il massimo.
Un lavoro decisamente impegnativo nelle scuole medie superiori della provincia della Spezia per trasformare giovani studenti nei veri protagonisti del teatro, dandogli la possibilità di partecipare in prima persona alle attività, incontrare gli artisti ospitati, creare un “osservatorio critico” sugli spettacoli e sulle nuove espressioni del teatro contemporaneo, anche e soprattutto attraverso l’utilizzo di nuovi strumenti di comunicazione del web, dei social network e dei blog.
Filo conduttore di Fuori Luogo è proprio la passione per il teatro, la dedizione e l’energia che ha portato i protagonisti della rassegna a grandi successi e ai massimi riconoscimenti nell’ambiente teatrale. Ma soprattutto un esempio per le nuove generazione e un modello per gli organizzatori di FuoriLuogo.
Vivere in provincia, fuori dai grandi circuiti teatrali (come i Babilonia Teatri, ispirati proprio dalla vita nel nord est italiano nello spiazzante Made in Italy),
schierarsi dalla parte degli umili e degli emarginati (come Danio Manfredini nel visionario Tre studi per una crocifissione, potentissimo lavoro ispirato alla pittura di Francis Bacon), affrontare con convinzione argomenti complessi o scomodi (come Massimiliano Civica con il mistico Attraverso il furore, ispirato ai sermoni medievali tedeschi e come Daniele Timpano in scena con Dux in scatola, monologo ironico e straniante sulle avventure del cadavere di Mussolini), sperimentare con rigoroso metodo i linguaggi, divertendosi e divertendo (come I Sacchi di Sabbia, compagnia pisana che debutta in Liguria con un esilarante Don Giovanni, partitura per voci e corpi e come Codice Ivan con GMGS, What the hell is happiness?, analisi spassosa, ma in realtà tragica, sull’evoluzione umana e sul concetto di felicità).
Esempi di scelte “outside”, coraggiose, considerate eccentriche e stravaganti, ma senza dubbio autentiche. E per questo vincenti.
FuoriLuogo: gli spettacoli in scena
La rassegna si aprirà mercoledì 11 e giovedì 12 gennaio con il durissimo ed esilarante Made in Italy dei veronesi Babilonia Teatri, spaccato in forma di invettiva rap sui luoghi comuni del nord – est italiano, malato di eccessivo consumismo, razzista, bestemmiatore e ossessionato da distorti valori pseudo – cattolici e intolleranza leghista. Un lavoro spiazzante e innovatore, vincitore del Premio Scenario 2007, che ha catapultato i giovani Babilonia Teatri sulle scena teatrale internazionale.
Analisi lucida e spietata sulla condizione umana degli emarginati, Tre studi per una crocifissione in scena 2 e il 3 febbraio, è senza dubbio lo spettacolo che ha consacrato Danio Manfredini come uno degli artisti più interessanti della scena teatrale contemporanea: tre monologhi ispirati all’opera omonima di Francis Bacon, in cui si narra la diversità, l’emarginazione, la sconfitta con uno sguardo altro. Un’opera rigorosa, emozionante, imperdibile.
La lettura, ieratica e quasi ipnotica, di tre sermoni del predicatore domenicano Meister Eckhart, che influenzò profondamente il medioevo tedesco, si fonde con tre dialoghi sul quotidiano, scritti dal drammaturgo Armando Pirozzi, su una realtà svuotata e priva di alcun senso, nel nuovo lavoro di Massimiliano Civica, Attraverso il furore, in scena in prima assoluta in Liguria il 20 febbraio.
Un tema complesso che Civica mette in scena con la semplicità registica e lo stile lucido e scarno che lo contraddistingue. Un lavoro suggestivo, minimale, carico di potenza mistica.
Racconto “destrutturato” e surreale, capace di suscitare sdegno e preoccupazione ma dai toni comici e cabarettistici non indifferenti, Dux in scatola, in scena il 9 e il 10 marzo è la massima espressione del teatro di “anti – narrazione” di Daniele Timpano e specchio dei nostri tempi. Con uno stile “fuori tempo”, una recitazione stralunata e falsamente meccanica, Timpano racconta in prima persona le rocambolesche avventure del corpo di Benito Mussolini e in un concentrato di luoghi comuni e del suo mito nell’immaginario italiano, dagli anni del consenso a quelli della nostalgia.
Frutto di una ricerca sul melodramma, in scena il 20 aprile ci sarà l’esilarante Don Giovanni de I Sacchi di Sabbia, compagnia pisana – vincitrice del Premio della Critica 2011 "per l'assurdo, straordinario divertimento che contraddistingue i loro spettacoli che diventa subito divertimento e felicità per chi vi assiste". Don Giovanni è un’opera per boccacce, versacci e rumorini, una “scenografia vocale” spiazzante per sei attori capaci di ricreare, senza alcuno strumento, la corrosiva potenza di un estro incontenibile. Un omaggio a Mozart: uno sberleffo e al tempo stesso un atto d'amore per un’opera magnifica.
Riprendendo la storia della creazione e le teorie dell’evoluzione in chiave ironica, i giovanissimi Codice Ivan, in scena giovedì 24 e venerdì 25 maggio con GMGS: What the hell is happiness? realizzano uno spettacolo quasi antropologico, accompagnato da un rigoroso lavoro visivo che si muove tra comico e tragico, con uno stile unico che è valso l’attenzione di pubblico e critica a Drodesera, uno dei maggiori festival del “nuovo teatro”.
Al Teatro Civico della Spezia andrà invece in scena il 21 aprile la compagnia Balletto Civile, con Il Sacro della Primavera, ideazione e coreografia di Michela Lucenti, spettacolo vincitore del Premio Roma Danza 2011, liberamente tratto da Le Sacre du Printemps di Stravinskij, opera d’avanguardia nata per distruggere le tradizioni, meravigliosa metafora di una generazione che attende obbligata allo stallo, osservata, impossibilitata a fare da sola.
A chiudere la prima edizione di FuoriLuogo saranno i “padroni di casa”, l’associazione Gli Scarti in residenza teatrale al Dialma Ruggiero, con lo studio su La Serva Padrona di Giovan Battista Pergolesi in scena il 4 e il 5 maggio.
Gli spettacoli saranno tutti rappresentati (ad eccezione de “Il sacro della primavera”) nell’Auditorium del Centro Giovanile “Dialma Ruggiero” in doppia replica.
La mattina della seconda replica avranno luogo gli incontri tra gli studenti e gli artisti ospitati. Gli studenti potranno anche assistere alle prove e all’allestimento degli spettacoli, per poter osservare e capire il lavoro del “dietro le quinte”.
In previsione poi un evento speciale. In seguito all’alluvione del 25 ottobre 2011 e alle devastazioni che hanno colpito anche la Compagnia degli Scarti (con la distruzione del Teatro Officina, adibito a spazio prove, falegnameria e magazzino), verrà inserita una data speciale di solidarietà con alcuni grandi nomi del panorama teatrale italiano.
Il programma della rassegna:
Babilonia Teatri- Made in Italy - 11 e 12 gennaio 2012
Danio Manfredini - Tre studi per una crocifissione - 2 e 3 febbraio 2012
Massimiliano Civica - Attraverso il furore - 20 febbraio 2012
Daniele Timpano - Dux in scatola - 9 e 10 marzo 2012
Balletto Civile – Il sacro della Primavera – 21 marzo 2012 (Teatro Civico)
I sacchi di sabbia - Don Giovanni- 20 aprile 2012
Compagnia degli scarti – Serva Padrona (I studio) - 4 e 5 maggio 2012
Codice Ivan - GMGS - 24 e 25 maggio 2012
Il prezzo dei biglietti è di 12 € intero e 10 € ridotto (under 30)
Il prezzo degli abbonamenti ai 6 spettacoli in stagione è di 60 € intero e 50 € ridotto (under 30) . Acquistando un abbonamento viene dunque dato in omaggio uno spettacolo
La campagna abbonamenti inizierà dal 15 novembre 2011 presso la biglietteria del Teatro Civico della Spezia (Via Fazio 5 e via Carpenino Tel.0187/757075 Dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 12, il mercoledì anche dalle 16 alle 18)
Fuori Luogo è un progetto:
Associazione Culturale Scarti, Casarsa Teatro, Balletto Civile,
Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia
Con il sostegno di
Associazione Culturale R. Castagna,
Presidenza della Regione Liguria,
Consulta Provinciale degli Studenti della Spezia



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