La rendicontazione sociale nel Comune della Spezia
Il Comune della Spezia ha deciso di intraprendere il processo di rendicontazione sociale annuale a partire dall’esercizio 2008.
Tale processo è stato sviluppato sulla base dei principi guida contenuti nella Direttiva e nelle linee guida del Dipartimento Funzione Pubblica e dell’Osservatorio sulla Finanza degli Enti Locali e si è arricchito anno dopo anno con i contributi dei portatori di interessi dell’Ente e con i dati e gli indicatori sviluppati nell’ambito del sistema di gestione e controllo dell’Ente.
Con la pubblicazione del Bilancio sociale 2010 la rendicontazione sociale annuale è giunta al terzo anno consecutivo e si prepara, con l’annualità 2011, a chiudere l’attuale ciclo di rendicontazione e a redigere il bilancio sociale di fine mandato.
Per il Bilancio sociale 2010 è stata mantenuta la struttura elaborata per l’annualità 2009 con la suddivisione del documento in due grandi aree:
■ “Persone”
■ “Città”
All’interno di queste due macro aree si ritrovano i quattro ambiti di rendicontazione che aggregano le attività e i servizi dell’Ente per tematiche rilevanti: i Servizi alla persona, il Territorio, l’Economia e la Cultura.
I contenuti della rendicontazione vengono rappresentati, anche per il 2010, da:
■ gli obiettivi perseguiti
■ le azioni intraprese;
■ i risultati raggiunti in termini qualitativi e quantitativi, resi attraverso indicatori , dati statistici e rilevazioni condotte sugli utenti finali dei servizi.

Il Bilancio sociale 2010 mantiene gli stessi principi, lo stesso rigore metodologico e le medesime caratteristiche già oggetto di verifica ai sensi dello standard internazionale di processo AA1000. La rendicontazione, facendo anche tesoro dell’esperienza di verifica condotta da Bureau Veritas (grazie ai contributi di cui alla legge regionale 30 del 2007), sui principi di completezza, rilevanza, rispondenza ed inclusività della rendicontazione, mantiene pertanto le seguenti caratteristiche:
● la circolarità del processo di elaborazione;
● la volontarietà;
● la collaborazione dell’intera struttura e delle società partecipate alla redazione del Bilancio sociale, sotto il coordinamento del Gruppo di lavoro operante presso la Direzione operativa;
● la presentazione di informazioni e dati quanti-qualitativi posseduti dagli uffici e raccolti anche tramite procedure informatiche in uso (PEG o altre banche dati e sistemi specifici);
● il coinvolgimento dei portatori di interessi, attraverso incontri, mailing e pagine Web dedicate, ai fini di una graduale messa a punto del processo di rendicontazione sociale;
● la coerenza con il sistema di programmazione e controllo e la messa a sistema dei valori, degli obiettivi nonché degli strumenti di programmazione, gestione e monitoraggio interni ed esterni (piani di settore, monitoraggio PEG, indagini di Customer satisfaction ecc.);
● il costante riferimento a linee guida nazionali e standard internazionali sulla rendicontazione sociale: Direttiva sulla rendicontazione sociale del Dipartimento Funzione Pubblica (D.p.c.m. 17 febbraio 2006), Linee guida Formez per le Amministrazioni pubbliche (giugno 2005), Linee guida dell'Osservatorio sulla Finanza e la Contabilità degli enti pubblici (giugno 2007), standard di processo AA1000.
Anche quest’anno il Bilancio sociale è stato oggetto di verifica da parte dell’Organo di Revisione dei Conti, ai fini di asseverarne la veridicità e la coerenza rispetto agli strumenti di programmazione, gestione e rendicontazione finanziaria adottati dall’Ente.


