BANDO DI GARA PER LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA , REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE DELLA RETE METROPOLITANA (MAN) IN FIBRA OTTICA DELLA CITTA’ DELLA SPEZIA
Domande e risposte
- Domanda: Quante utenze vanno previste per gli switch da fornire nelle sedi 17 (Server Farm) e 18 (Edificio Ex Scuola Pontremoli)?
Risposta: per le sedi 17 (server farm) e 18 (Edificio Ex scuola Pontremoli) devono essere previsti, per ogni sede, 2 switch stackable da 24 porte, connessi ai due switch del centro stella con link separati ad 1 Gigabit. Attualmente non è quantificabile il numero di utenze potenziali.
- Domanda: Nelle eventuali sedi aggiuntive (in fibra ed in rame) vanno previsti gli switch di terminazione? ed in caso positivo quali sono le utenze previste per la sede dell’Ospedale Sant’Andrea?
Risposta: per ognuna delle eventuali sedi aggiuntive proposte dai concorrenti devono essre previsti 2 switch stackable da 24 porte, connessi ai due switch del centro stella con link separati ad 1 Gigabit.
- Domanda: E’ possibile proporre funzionalità alternative a quelle proprietarie Cisco?Questo è ammesso esplicitamente nel bando per la funzionalità VSS, ma ci sono altre caratteristiche proprietarie che sono indicate come minime e quindi vincolanti (per esempio: Resilient Ethernet Protocol (REP), HSRP). In altri termini è ammesso il fatto di non proporre tecnologia Cisco con funzionalità equivalenti a quelle richieste?
Risposta: sono accettati protocolli equivalenti.
- Domanda: Rif. Relazione Illustrativa - Tecnica Specialistica pag.2: la planimetria della città che riporta l'anello esistente evidenzia due tratte (colore rosso) definite da realizzare. Le due tratte sono effettivamente da realizzare o si tratta di un refuso di una situazione precedente?
Risposta: l'anello è completo e devono invece essere realizzati, con progetto dell'offerente, gli stacchi per le sedi da collegare.
- Domanda: Considerando il computo metrico estimativo aggiornato, alla luce del fatto che l’architettura richiesta è a stella, Le giunzioni per allacciamenti non dovrebbero essere 36 (2 per ogni sede periferica) invece di 18?
Così come le attestazioni fibre presso le sedi? e di conseguenza le attestazioni e le terminazioni fibre presso il centro stella non dovrebbero essere 36?
In alternativa all’architettura a stella è possibile prevedere una architettura ad anello?
Indipendentemente da quale sia la sede prescelta come centro stella, ci confermate che Il totale degli apparati da prevedere per le 18 sedi periferiche è pari a 36, ovvero due switch per ogni sede, come indicato dal computo metrico allegato?
Risposta: La progettazione va fatta come descritto nel capitolato. Per ogni sede occorre prevedere tutto quanto necessario a fornire la rete attiva e perfettamente funzionante come da specifiche.
- Domanda: A) “Come da Capitolato Tecnico (Art. 43) e Disciplinare di Gara (Art.3.4), della possibilità di subappaltare totalmente i lavori appartenenti alla categoria OG3 (non prevalente) per la loro totalità, non essendo presenti all’interno di tale categoria (come si evince dalla tabella di Computo Metrico Estimativo) i lavori relativi a strutture, impianti ed opere speciali, di cui all’art. 72, comma 4, del regolamento generale. Cosa intendete inoltre con l’affermazione che tale categoria è scorporabile?”
B) “Nel punto 8 del disciplinare di gara (pag. 4) “E’ vietato il subappalto o il subaffidamento in cottimo dei lavori appartenenti alla categoria prevalente (OS19) e alla categoria scorporabile (OG3) per una quota superiore al 30% dell’importo dei lavori delle medesime categorie”; all’art. 10.2 del bando di gara, si precisa che la classifica OG3 è scorporabile ed interamente subappaltabile. Pertanto, chiediamo conferma, in virtù di quanto dichiarato nell’art. 10 .2 del bando di gara, della possibilità di subappaltare al 100% i lavori afferenti alla categoria OG3 ad un’impresa in possesso di attestazione SOA OG3?”
Risposta: Si conferma che la categoria OG03 e’ interamente subappaltabile al 100% del suo importo o, a scelta del concorrente, scorporabile. Quanto previsto nel disciplinare di gara al punto 8, relativamente alla categoria OG03 per una quota superiore al 30% , deve intendersi un semplice refuso. Con la affermazione “scorporabile” si intende che il concorrente può avvalersi di impresa qualificata per la categoria OG03 costituendo però ATI di tipo verticale. -
Domanda: “ in riferimento all’art. 3, ultimo periodo (pag. 7) del capitolato speciale, cosa si intende per “l’aggiudicatario deve possedere tutte le licenze previste dal Ministero dello Sviluppo Economico ex Comunicazioni per la fornitura di reti come quella oggetto dell’appalto”? In particolare, per “licenze” si intende il possesso dell’autorizzazione di 1° rilasciato dal Ministero delle Poste, di cui all’art. 10.4 del bando d i gara?Risposta: L’autorizzazione di cui al punto 10.4 del bando di gara non è in alcun modo la licenza di cui all’art. 3 ultimo periodo pag. 7 del capitolato speciale d’appalto.Relativamente alle licenze oggetto della domanda, si precisa che, poiché è previsto l’affidamento della gestione della rete, occorre che l’aggiudicatario possegga le licenze per la gestione di reti di telecomunicazioni rilasciate dal Ministero dello Sviluppo Economico.
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Domanda: “In mancanza della certificazione ISO 140001, è possibile qualificarsi alla gara in oggetto, avvalendoci ai sensi dell’art. 49 del dlgs 163/2006 di un’impresa ausiliaria che possegga tale certificazione?”
Risposta: La certificazione del sistema di qualità aziendale della serie UNI EN ISO 9001 ed ambientale ai sensi delle norme europee della serie ISO 14001, richieste dal bando di gara al punto 10.3 lett. a) e b), non possono essere oggetto di avvalimento, giusto parere n° 254 del 10.12.2008 dell’A.V.C.P.
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Domanda: La ns. impresa è in possesso dell’attestazione SOA per la categoria OS19 classifica II, oltre ad altre categorie, con la qualificazione per prestazione di progettazione e costruzione fino alla III classifica, ma risulta sprovvista della Categoria OG 3.Risposta: Nel caso in cui il concorrente che si qualifica per la categoria prevalente OS19 sia per l’esecuzione che per la progettazione ed intende avvalersi, per la categoria OG03, di altra ditta, quest’ultima deve possedere la qualificazione anche per la progettazione.Pertanto, in caso di avvalimento per la categoria scorporabile OG 3, anche l’impresa ausiliaria:1. deve essere in possesso di entrambe le certificazioni di qualità previste al punto 10.3 del bando?2. Deve avere la qualificazione per prestazione di progettazione?La certificazione del sistema di qualità aziendale della serie UNI EN ISO 9001 ed ambientale ai sensi delle norme europee della serie ISO 14001, richieste dal bando di gara al punto 10.3 lett. a) e b), non possono essere oggetto di avvalimento, giusto parere n° 254 del 10.12.2008 dell’A.V.C.P; naturalmente dette certificazioni devono essere possedute ai fini dell’ammissione, dal concorrente (ausiliato)
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Domanda:Chiediamo se è ammesso un costituendo raggruppamento così composto, senza l'indicazione del progettista:Risposta: L’Associazione proposta è possibile ma ai fini dell’ammissione è indispensabile l’indicazione del progettista nelle modalità previste nell’allegato A) al disciplinare di Gara.
1) impresa xx - Capogruppo Mandataria - in possesso di attestato SOA cat. OS19 cl. I (incrementata del 20% = € 309.873,60) - qualificata per prestazione di progettazione e costruzione fino alla classifica VIII;
2) impresa yy - Mandante - in possesso di attestato SOA cat. OG3 cl. II - non qualificata per prestazione di progettazione
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Domanda: Rif. Capitolato d'Appalto: sono definite le caretteristiche del cavo dielettrico 288 fo (cap.3.2.1) e dei cavi fognari a 24 e 48 fo (cap.3.2.2), quali debbono essere la caratteristiche del cavo ad 8 fibre ?
Risposta: Sono lasciate libere e va fatta adeguata proposta per il tipo di utilizzo previsto
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Domanda: Presso tutte le sedi da connettere sono disponibili i rack 19" per l'istallazione dei moduli ottici di terminazione?
Risposta: No, i rack devono essere forniti dalla ditta aggiudicataria
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Domanda: Nel caso si decidesse di utilizzare la rete fognaria, è stata preavvisata la società che la gestisce che esiste la possibilità che vengano richiesti i permessi per la posa dei cavi ottici ? Hanno dato un qualche parere preliminare ?
Risposta: La Società che gestisce la rete fognaria dovrà essere contattata dai partecipanti alla gara
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Domanda: Esiste la possibilità che venga concesso il permesso di posare il cavo ottico all'interno della tubazione della Pubblica Illuminazione ?
Risposta: No, non è permesso
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Domanda: Rif. Relazione Illustrativa - Tecnica Specialistica: Sono elencate 9 sedi che si possono collegare con altra tecnologia con banda minima garantita di 6 Mb/s , questo significa che dobbiamo dare anche la connettività e quindi è necessario accordarsi con un operatore o dobbiamo dare solo la rete spenta ?
Risposta: Le sedi opzionali sono opzionali. Ma la rete deve essere consegnata accesa e funzionante come Lan estesa. La connettività verso internet poi sarà portata e configurata dall’operatore
- Domanda: Nelle architetture di MAN normalmente si tende a non appesantire il Centrostella con funzioni non propriamente mirate a mantenere alla massima efficienza la rete metropolitana stessa, pertante si richiede la possibilità di proporre apparati che non prevedono il supporto di firewaall e NAT, a tutto vantaggio della banda che può essere resa disponibile e dei servizi di recovery e survive della rete stessa.
Risposta: Le funzionalità di Firewall e NAT sono definite come requisiti minimi degli apparati previsti per il Centro Stella (par. 3.1.2 del Capitolato tecnico). Pertanto devono essere previste.
- Domanda: Si richiede un chiarimento per quanto riguarda la eventuale soluzione basata su tecnologia wireless per il collegamento delle sedi periferiche previste con banda minima garantita di 6Mb/sec (da sede 24 a sede 32, comprese). Cosa si intende per "utilizzo di frequenze licenziate"? Possono essere considerate "licenziate" le frequenze operative di libero utilizzo, previste dalla normativa vigente? (2,4 - 5 Ghz)
Risposta: Tutto quello che viene fornito deve essere provvisto delle opportune certificazioni previste dalla normativa vigente per reti da realizzarsi come richiesto nel capitolato tecnico
- Domanda: In riferimento alla risposta alla domanda numero 7, pubblicata sul sito, è richiesto obbligatoriamente, ai fini della partecipazione, il possesso della "Licenza di Operatore di Telecomunicazioni" da parte dei partecipanti?
Risposta: Ai fini dell’ammissione alla gara è richiesta esclusivamente ed a pena di esclusione, l’autorizzazione prevista al punto 10.4 del bando di gara.La legislazione attuale non consente al Comune la gestione diretta di una infrastruttura di rete come quella oggetto della gara, pertanto l’aggiudicatario deve possedere le opportune licenze per poter gestire la rete in fibra ottica per il periodo obbligatorio di mesi 6. Tali licenze dovranno essere esibite a richiesta dell’Amministrazione appaltante.
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Domanda: Nei requisiti generali viene richiesto che ogni switch sia dotato di doppio alimentatore integrato ma questo non viene esplicitato nei requisiti minimi delle sedi periferiche. E’ necessario che il doppio alimentatore integrato sia presente anche sugli switch delle sedi periferiche?
Risposta: Sì.
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Domanda: Su ogni sede periferica viene richiesto di fornire almeno 2 switch da 24 porte per un totale di 48 porte. E’ possibile fornire in alternativa degli switch con un numero di porte maggiore nelle 3 sedi che hanno un numero di utenze superiore alle 48?
Risposta: Sì.
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Domanda: Nei requisiti minimi della tipologia di apparati da utilizzare per le sedi periferiche, viene richiesto il supporto del Protocollo R.E.P. (Resilient Ethernet Protocol) proprietario Cisco supportato esclusivamente da apparati di tipo METRO, ovvero atti a costituire reti M.A.N. di Service Provider. Il supporto di tale protocollo (REP) non è incluso sugli Switches Cisco della tipologia Access in commercio che includano anche le funzionalità di Stackable, PoE su porte 10/100/1000 e doppio alimentatore ridondato integrato. Si domanda quindi se viene confermata la necessità del requisito minimo del R.E.P. considerata l'attuale impossibilità di fornire il citato protocollo contestualmente alle caratteristiche di Stackable, doppio alimentatore integrato e porte 10/100/1000 Power over Ethernet.
Risposta: Saranno valutati anche progetti con apparati di tipo Access.
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Domanda: Con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti relativi all’Offerta Tecnica:
Punto 1) secondo alinea pag. 6 del Disciplinare di gara – Si chiede conferma che le “certificazioni previste nel capitolato tecnico” siano esclusivamente quelle riportate al punto A) pag. 15 del Capitolato d’Appalto. Dette certificazioni devono essere allegate nell’Offerta Tecnica oppure, come specificato al punto A) del Capitolato d’Appalto possono essere successivamente verificabili.
Punto 2) pag. 6 del Disciplinare di gara – Si chiede se nelle 30 pagine massimo attribuite alla Relazione Tecnica debbano essere incluse le schede prodotto con le specifiche di dettaglio sia dei cavi in FO sia degli apparati proposti, il Piano dettagliato dei test e dei collaudi, il crono programma delle attività
Risposta: Ai fini dell’ammissione alla gara, le certificazioni di qualità di cui al punto 10.3 del bando di gara, richieste al concorrente, devono essere inserite nella busta A) Documentazione amministrativa, così come stabilito al punto 4 del disciplinare di gara.
Le certificazioni di cui al punto A) pagina 15 del capitolato sono riferite al costruttore del cavo in FO e devono essere possedute dallo stesso.
La mancata presentazione in sede di gara di dette certificazioni del costruttore non comporta l’esclusione.
Nelle 30 pagine massime attribuite alla Relazione tecnica sono escluse le schede prodotto con le specifiche di dettaglio sia dei cavi in FO sia degli apparati proposti che il piano dettagliato dei test dei collaudi.
- Domanda: In mancanza dell’autorizzazione di 1° grado del Ministero, di cui al punto 10.4 del bando, è possibile qualificarsi alla gara in oggetto avvalendosi ai sensi dell’art. 49 del d.lgs n. 163/2006 di un’impresa ausiliaria che possegga tale autorizzazione?
Risposta: No, in quanto si tratta di una qualità soggettiva dell’impresa. Tale requisito siccome attinente alla qualità del soggetto deve essere posseduto, in caso, di ATI dall’impresa capogruppo.
- Domanda: E’ ammessa alle procedure di gara l’impresa che anziché produrre il certificato ISO 14001 trasmette la lettera in originale rilasciata dall’Ente Certificatore nella quale “si dichiara che in data xxx è stata eseguita la visita di certificazione secondo gli standard UNI EN ISO 14001:2001 e il sistema di gestione ambientale è risultato conforme. Il certificato relativo è in corso di emissione da parte della sede centrale” ?
Risposta: Sì.
- Domanda: Con la presente si richiede il seguente chiarimento relativo all’autorizzazione rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico per la fornitura di reti di telecomunicazioni: Fatto salvo quanto riportato al punto 18 delle Domande & Risposte, nel quale si precisa che l’autorizzazione di cui sopra deve essere posseduta in fase di aggiudicazione e non di ammissione alla gara, si richiede se tale autorizzazione possa essere messa a disposizione del concorrente, da parte di un soggetto che la possiede, mediante uno specifico contratto sottoscritto tra concorrente e possessore contestualmente all’eventuale aggiudicazione dell’appalto.
Risposta: L’autorizzazione riguarda una qualità del soggetto. Qualora il concorrente in possesso della categoria OS19 sia sprovvisto della licenza per la gestione di reti di telecomunicazione può, ai fini della partecipazione, costituire un’ATI di tipo orizzontale con soggetto in possesso di detta licenza.
- Domanda: A pagina 5 del capitolato d’appalto, in relazione alla concessione in uso perpetuo dei cavidotti da parte del soggetto partecipante al bando verso il Comune Della Spezia, nell’eventualità che questi non siano di proprietà del soggetto che partecipa al presente bando, ma frutto di accordi di concessione di diritto di uso esclusivo (IRU con durata limitata tipicamente di 15 anni) dello stesso con un soggetto terzo (tipicamente un operatore di telecomunicazioni), si richiede la conferma della possibilità dell’utilizzo degli stessi cavidotti senza tale obbligo di cessione degli stessi al Comune Della Spezia
Risposta: No.
- Domanda: Si richiede la conferma della possibilità di utlizzare una infrastrttura di backbone alternativa a quella messa a disposizione del Comune Della Spezia per connettere le sedi oggetto del presente bando.
Risposta: No.
- Domanda: Si chiede se l’alimentatore ridondato per gli switch periferici possa essere posizionato esternamente allo switch stesso.
Risposta: Senza pena di esclusione saranno valutate anche soluzioni tecniche che non prevedano l'utilizzo di alimentatori ridondati embedded, purchè queste siano idonee a garantire l'alta affidabilità del sistema
- Domanda: Nel disciplinare di gara pag. 6 si indica che nella busta B) relativa alla documentazione tecnica il concorrente deve inserire un documento (punto 3) denominato “Piano dettagliato dei test e dei collaudi”. Nella stessa pagina si chiede al concorrente di inserire nella busta B) una Relazione Tecnica (punto 2) contenente quanto dettagliatamente stabilito nella tabella riepilogativa relativa ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica. Quest’ultima, contenuta nelle pagg. 8 e 9, prevede a sua volta una sezione dedicata al “Piano dei test e collaudi” a cui viene attribuito un punteggio tecnico. Si chiede di precisare se il “Piano dettagliato dei test e dei collaudi” di cui al punto 3 di pag. 6 equivale al “Piano dei test e collaudi” menzionato nella tabella di cui a pag. 8. In caso di risposta positiva si chiedono indicazioni atte a risolvere l’eventuale refuso. In caso di risposta negativa, si chiede di fornire eventuali indicazioni (formato, numero massimo di pagine ecc.) relativamente alla redazione del “Piano dettagliato dei test e dei collaudi” di cui al punto 3 di pag. 6 e la conferma che questo documento non contribuisce all’attribuzione del punteggio tecnico.
Risposta: Il Piano dettagliato dei test e dei collaudi di cui al punto 3 di pag. 6 del disciplinare di gara equivale al Piano dettagliato dei test e dei collaudi di cui a pag. 8 del disciplinare stesso.
Il Piano, trattandosi di elaborato progettuale singolo va inserito, come richiesto nel disciplinare, nella Busta B) “Offerta Tecnica”. Detto Piano è presente nella “Tabella riepilogativa dei criteri di valutazione” ai soli fini dell’attribuzione del relativo punteggio.
- Domanda: Tra le modalità di presentazione della busta e’ possibile la consegna a mano..anche se non menzionata.
Risposta: Le modalità di presentazione del plico previste dal disciplinare di gara sono le seguenti: raccomandata, agenzia di recapito autorizzata, “corso particolare” (consegna a mano previa affrancatura per “raccomandate”, annullata dall’ufficio postale).
- Domanda: Con riferimento alla risposta al quesito n. 25 si richiede se è possibile associare in ATI orizzontale un soggetto dotato della licenza per la gestione di reti di telecomunicazione ma sprovvisto di qualifiche SOA in considerazione che a tale soggetto non viene richiesta l’esecuzione di lavori bensì la sola gestione della rete
Risposta: Si, è possibile una associazione di tipo orizzontale con soggetto dotato di licenza per la gestione reti anche se sprovvisto di SOA.
- Domanda: Sarebbe possibile utilizzare sugli apparati attivi di rete SFP che sfruttano una singola fibra sia per la trasmissione che per la ricezione dei dati?
Come diretta conseguenza se al posto di un cavo da 288 fibre se ne fornisse una da 144 con questo tipo di tecnologia sarebbe possibile connettere alla rete lo stesso numero di macchine che il capitolato consente.Si richiede quindi a codesta Amministrazione se a fronte delle ipostesi suddette, sarebbe possibile fornire un cavo da 144 fibre anziché uno da 288?
Risposta: No.
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Domanda: Sarebbe possibile fornire una doppia tratta di cavo a 144 fibre al posto di una a 288 mantenendo inalterata l' architettura di rete?
Risposta: No.
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Domanda: Nella documentazione di gara sono presenti tre riferimenti agli SLA:
- Art.2 pag.3-4: Il servizio di manutenzione in argomento dovrà coprire anche eventi causati da agenti e situazioni esterne, nonché prevedere il ripristino delle funzionalità sulle sedi entro 4 ore dalla comunicazione del guasto. In caso di eventi particolarmente gravi (es: tranciamento linee fisiche), l’intervento deve iniziare entro 4 ore dalla segnalazione e terminare nel più breve tempo possibile e comunque entro 24 ore naturali e consecutive dall’evento.
- Art.5 pag.19: Dovrà garantire i seguenti servizi minimi: 1. Guasto bloccante: tempo di ripristino 6 ore dalla segnalazione H24 365 giorni all’anno nel 99% dei casi 2. Guasto non bloccante: tempo di ripristino 24 ore dalla segnalazione H24 365 giorni all’anno nel 99% dei casi
- Art.22, comma 7, pag.27 7. Con riferimento al servizio di manutenzione di cui all’art. 2 del presente capitolato, in caso di mancato ripristino delle funzionalità sulle sedi entro 4 ore dalla comunicazione del guasto, anche in caso di eventi particolarmente gravi (es. tranciamento linee fisiche), si applicherà una penale di € 150,00 (centocinquanta) per ogni ora di ritardo dell’intervento richiesto con regolare comunicazione da parte del Responsabile del procedimento.
Nella definizione delle penali all’art.22-comma 7 manca l’estensione a 24h citata all’art.2 come tempo di ripristino accettabile per i casi più gravi (tranciamento fibra, etc). Si chiede di precisare.
Risposta: La copertura richiesta è di H24/365gg.
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Domanda: Come va interpretato lo SLA di cui all’art.5 rispetto agli altri due riferimenti presenti nella documentazione di gara?
Risposta: Il tempo di ripristino previsto in 6 ore dalla segnalazione, di cui all’art. 5 pag. 19 del capitolato, è da considerare un refuso pertanto, si riconferma il tempo di 4 ore come già previsto dall’art. 2 pag. 3- 4 del capitolato stesso.
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Domanda: Il bando gara prevede la posa di fibra ottica in tubazioni esistenti di proprietà comunale. In caso di incidente grave, quale ad esempio la tranciatura totale di tubazione e fibra ottica in essa contenuta, chi dovrà provvedere al ripristino della tubazione comunale?
Risposta: L’Aggiudicatario dell’appalto dovrà provvede al ripristino della tubazione comunale, in quanto rientrante nell’espletamento del servizio di manutenzione oggetto dell’appalto.
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Domanda: Nel capitolato tecnico, pag. 7, relativamente al collegamento (opzionale) delle sedi periferiche si indica: “In caso di offerte basate su tecnologie wireless, per le sedi in cui siano previste tecnologie alternative alla fibra ottica, dovrà essere previsto l’utilizzo di frequenze licenziate e il Concorrente dovrà impegnarsi per tutta la durata della manutenzione a mantenere monitorate le emissioni e i livelli di inquinamento elettromagnetico garantendo per ogni installazione l’allineamento dei valori verificati con la normativa vigente; tali monitoraggi potranno essere richiesti dal Comune della Spezia a campione come verifica. L’aggiudicatario si deve inoltre impegnare ad applicare, a proprie spese e per tutta la durata della manutenzione, ogni misura necessaria al rispetto delle normative (ivi compresa l’eventuale sostituzione di tutti gli apparati installati in caso di adeguamenti imposti dalle normative)”. E’ corretto interpretare che la connettività wireless deve essere fornita di pari passo con la manutenzione e quindi: 6 mesi comprensivi nel contratto conseguente all’aggiudicazione della gara e ulteriori 36 mesi solo se l’ente appaltante rinnova il contratto di manutenzione per i mesi successivi?
Risposta: Le sedi collegabili opzionalmente, se inserite nell’offerta, devono avere le stesse funzionalità di Lan delle sedi obbligatorie indipendentemente dalla tecnologia usata e senza limiti di tempo. I collegamenti devono essere garantiti secondo le regole tecniche e amministrative indicate nel capitolato e nel disciplinare.
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Domanda: vi sottoponiamo la seguente situazione:azienda A : possiede i requisiti di SOA OS19 ; ISO 14001 ; ISO 9001:2008azienda B : possiede i requisiti di Autorizzazione di cui al DM 314/92 : operatore di rete ; ISO 9001:2008azienda C : possiede i requisiti di OG3 ; ISO 9001:2008è possibile intervenire come ATI o RTI.
Risposta: Sin da subito si precisa che il Dm 314/92 riguarda l’autorizzazione per la classe installatori o manutentori di 1° grado rilasciata dal Ministero delle Poste e Telecomunicazioni che consente l’installazione, l’ampliamento e l’allacciamento nonché la manutenzione di impianti interni di qualsiasi tipo e potenzialità ai sensi dell’art. 2 Allegato 13 e non riguarda l’operatore di rete così come citato nella domanda, per il quale operatore si rimanda alle domande e risposta n° 7, 18, 25 e 31 già pubblicate.La certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008, richiesta al punto 10.3 lett. a) del bando di gara, deve essere posseduta, in caso ATI/RTI da ciascuna delle imprese costituenti detto raggruppamento, come richiesto al punto 4 del disciplinare di gara.La certificazione di qualità ambientale UNI EN ISO 14001, richiesta al punto 10.3 lett. b) del bando di gara, deve essere posseduta solamente dalla capogruppo, come precisato al punto 4 del disciplinare di gara. Al riguardo, il suddetto argomento era già stato oggetto di precisazione nella domanda e risposta n° 9, già pubblicata, per la quale si fa presente che, alla fine del capoverso della risposta data, la parola (ausiliato) deve intendersi un refuso e quindi da non prendere in considerazione. - Domanda: a pagina 5 dell’allegato a occorre mettere il nome della persona per il trattamento dei dati personali.
Mi fate sapere chi e’ stato designato
Risposta: Il titolare del trattamento dei dati ai sensi del D.Lgs 196/2003 è il Comune della Spezia nella persona del Sindaco.Il responsabile del trattamento dei dati personali relativamente alla procedura di gara in oggetto è il Responsabile del procedimento Dott. Giorgio Pellitteri.
- Domanda: Come da documentazione visionata presso l'uffico dell' Ing. Zanini Caludio, funzionario delle infrastrutture stradali, risulta che dalla mappe in Vs. possesso esista per la posa un tritubo ( 3 tubi) di 50mm di diametro.
Chiediamo a questo punto la possibilità di fornire e posare 2 tratte da 144 fibre ( totale di 288 fibre come da richiesta, lasciando inalterate le caratteristiche richieste sia sul cavo che sul lavoro eseguito) per permettere lo svolgimento del lavoro, in quanto i tubi hanno un diametro non sufficiente per la posa di un unico tratta di cavo 288 fibre.
Risposta: In deroga alla risposta al quesito n° 33, si autorizza la proposta di 2 tratte da 144 fibre le cui specifiche tecniche minime devono essere le seguenti:
Costruzione- Cavo totalmente dielettrico- Guaina HDPE spessore 1.7 ± 0.2mm halogen free e resistente UV- Filati di vetro minimo 43.000 TEXT ± 3%- Nastro di protezione all'acqua tra i filati di vetro- Tubetti loose con gel ø3 mm ± 0.7 mm con estrusione a doppio strato (Poliammide + Poliestere)- Costruzione dry core, senza grasso- Fibre ottiche (24 per tubetto)- Elemento centrale di trazione (ø 3 mm ± 0.2) con avvolto nastro di protezione all’acqua- Penetrazione acqua: <1m in 14gg, test econdo IEC60794-1F5BNormative e test: IEC 60793, IEC 60794
Applicazioni: Esterno, in condizioni di impiego gravoseDATI144FOTubetti con fibre (n)6Elementi riempitivi (n)0Ø cavo (mm) ± 0.414.6Peso (kg/km)160Raggio curvat. Min. (mm)15 x ØTrazione a breve termine
Sovrall. Max, fibra <0.33% (N)8000Schiacciamento min. res. atten.
Max <0,1dB (N/cm)500Temperatura (°C)-40 +75Colorazione standard fibre:
FIBRA N.COLORE DELLA FIBRA1Rosso2Verde3Giallo4Blu5Bianco6Viola7Arancio8Nero9Grigio10Marrone11Rosa12TurcheseColorazione guaina e tubetti:
- Guaina colore nero;
- tubetto n° 1 colore rosso;
- tubetto n° 2 colore verde;
- tubetti da n. 3 a n. 12 colore bianco o naturale. - Domanda: Saranno valutate soluzioni i cui apparati abbiano una supervisor dotata di almeno 64 MB di Flash memory on-board ma espandibile fino a 128Mb anziché 1Gb?
Risposta: Sì.
- Domanda: Potrà essere implementano lo spanning tree con il protocollo standard MSTP invece di PVST+ ?
Risposta: Sì.
- Domanda: Sarà possibile fornire una soluzione che non contempli le seguenti funzionalità: Intrusion Detection, SSL Encription Termination, Content Switching, Content Load Balancing ?
Risposta: queste funzionalità dovranno essere rese disponibili se richieste entro i 6 mesi di manutenzione.
- Domanda: Considerato che per avere prestazioni ottimali la funzione di Wireless LAN service Management è spesso strettamente collegata alla tecnologia utilizzata sugli Access Point, è possibile considerarla una funzionalità non obbligatoria?
Risposta: Sì.
- Domanda: Vi chiedo cortesemente se mi può confermare che gli apparati che rispondono alle caratteristiche minime del capitolato tecnico riguardo agli apparati di rete sono della CISCO : CATALIST 3750-X e 3560-X serie Switches e CATALIST 6500 Series V.S. per il Centro Stella.
Risposta: Non vi è alcun vincolo di brand.
- Domanda: si chiede se può essere utilizzato un cavo da 288 fibre che abbia caratteristiche uguali a quelle indicate per il 144 FO come da Vs. risposta al quesito n° 40; in particolare:
· Cavo totalmente dielettrico
· Guaina HDPE spessore 1.7 ± 0.2mm halogen free e resistente UV
· Filati di vetro minimo 43.000 TEX ± 3%
· Nastro di protezione all'acqua tra i filati di vetro
· Tubetti loose con gel Ø 3 mm ± 0.07 mm con estrusione a doppio strato (Poliammide + Poliestere)
· Costruzione dry core, senza grasso
· Fibre ottiche (24 per tubetto)
· Elemento centrale di trazione (Ø 3 mm ± 0.2) con avvolto nastro di protezione all’acqua
· Penetrazione acqua: <1m in 14gg, test secondo IEC60794-1F5B
· Resistenza allo schiacciamento: 500 N/cm con max residuo att. 0,1 dB
· Trazione a breve termine: 8000N con sovrall. max. fibra <0.33%
Risposta: Sì.


