Turismo e cultura

La commissione Turismo e Cultura ha lavorato tenendo in considerazione il Piano Turistico Provinciale del 2003. Alla base della riflessione condotta nei lavori, l'esigenza di un sempre più stretto coordinamento a livello provinciale al fine di favorire la definizione di strategie e azioni condivise tra i soggetti pubblici e privati del settore per la realizzazione di reti di servizi, l'innovazione tecnologica e la commercializzazione. Tale analisi non può prescindere dal quadro delineato dalla legge regionale sui Sistemi Turistici Locali, recentemente approvata.
Elementi centrali del dibattito, scaturiti dal lavoro di approfondimento del Piano Turistico Provinciale, sono stati, inoltre, il tema della qualità come fattore comune da diffondere nel sistema di accoglienza per la creazione di un marchio d'area, la carta dei servizi quale "codice della buona accoglienza" e la centralità della formazione per il miglioramento dei servizi e delle prestazioni offerte.
È stato confermato e meglio specificato il ruolo che una mirata politica coordinata di marketing turistico a livello provinciale può e deve svolgere per aumentare i flussi diretti verso il nostro territorio. Il territorio dovrà sempre più essere promosso nella sua complessità, come sta avvenendo con il progetto "Città di Mare Golfo dei Poeti". Inoltre anche il fatto che La Spezia, con Tramonti, è parte del Parco delle Cinque Terre deve essere sempre più occasione per un'azione di promozione integrata.
La commissione si è poi concentrata sul tema della riorganizzazione del settore culturale, partendo dallo studio condotto dall'Associazione Mecenate '90. Tale studio indica come obbiettivi la creazione di un sistema museale e di un sistema dello spettacolo a livello provinciale sulla base di un'analisi del mercato che ha stimato la domanda potenzialmente attivabile tramite azioni di razionalizzazione e valorizzazione delle risorse culturali del territorio, definito gli obiettivi, le funzioni e le necessità infrastrutturali e di servizio dell'offerta culturale attuale. Oltre al coordinamento su scala provinciale dei due sistemi , la proposta prevede - per ciò che riguarda in particolare il Comune della Spezia - la nascita di due distinti soggetti giuridici: una fondazione di partecipazione per i musei civici e un'associazione per le attività dello spettacolo. Inoltre la Provincia dovrà svolgere il ruolo di coordinamento generale del Sistema Museale Provinciale.

Coordinatore:
Andrea Squadroni. Già Segretario generale della Camera del Lavoro, è stato consigliere comunale e assessore. Ha collaborato con importanti aziende sui temi delle relazioni sociali. E' membro del Consiglio di indirizzo della Fondazione Carispe.

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