Welfare
Si è lavorato innanzitutto sul tema dell'innovazione dei servizi sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. L'idea centrale è quella di dare sempre più attuazione a un sistema di welfare capace di rispondere alle crescenti e diversificate esigenze presenti nella comunità. In questo senso va la proposta di costituire un Osservatorio, quale strumento che consenta una completa analisi dei fenomeni sociali che investono il territorio al fine di attivare politiche di intervento rispondenti pienamente ai bisogni presenti. L'attività di ricerca e monitoraggio dell'Osservatorio dovrà svolgere una funzione di stimolo e indirizzo all'interno dei processi decisionali.
L'esigenza di approfondimento e conoscenza dei bisogni dei soggetti fruitori dei servizi sociali ha fatto individuare nella conferenza territoriale della famiglia uno strumento per affrontare i temi legati alla famiglia e individuare strategie di intervento per sostenerne e promuoverne la crescita.
La commissione si è poi concentrata sulla tematica delle politiche giovanili. Le principali tematiche trattate sono state: lo sviluppo della personalità giovanile; la comunicazione e la promozione dei diritti; inclusione sociale e lavorativa; istruzione, formazione e lavoro; qualità e diversificazione dei servizi.
È stato infine oggetto di un accurato approfondimento il tema dell'accreditamento non solo come necessità di sancire la titolarità degli enti privati e del privato sociale ad erogare servizi, ma anche come opportunità per promuovere l'accesso e la partecipazione di questi soggetti all'azione di programmazione. Ci sono stati approfondimenti sia sul piano dello "accreditamento a gestire", con l'individuazione di metodologie e strumenti in grado di sostenere la crescita dei soggetti che operano a livello locale, e su quello dell' "abilitazione a partecipare" da parte di questi soggetti. Sono stati, infatti, proposti percorsi e processi innovativi per favorire ed incrementare il coinvolgimento dei soggetti accreditati nella definizione e programmazione delle politiche di sostegno sociale. E' emersa l'esigenza di definire meccanismi di governo della partecipazione che puntino alla qualità di sistema.
Coordinatore:
Attilio Ferrero. Già amministratore straordinario della XIX USL, direttore generale del Dipartimento sanità, servizi sociali e attività culturale della regione Liguria, è dal 1995 Presidente del Comitato per il nuovo ospedale e dal 1997 membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione CARISPE.
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