



<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
<title>SpeziaNET - Notizie in primo piano</title>
<link>http://www.comune.laspezia.it/news/rss.xml</link>
<language>en-us</language>
<generator>SpeziaNET_RSS</generator>
<description>SpeziaNET - Notizie in primo piano</description> 
<atom:link href="http://www.comune.laspezia.it/prima_pagina/rss.xml" rel="self" type="application/rss+xml" />


<item>
<title>Riparte il Pedibus a Pegazzano</title>
<link>http://www.comune.laspezia.it/prima_pagina/news_752.html</link>
<description><![CDATA[<p>E' ripartito stamattina alla Scuola Primaria di <br />
Pegazzano il Pedibus, il bus a piedi che permette agli studenti di <br />
raggiungere la scuola in sicurezza, senza inquinare né creare traffico. Due <br />
le linee predisposte dall'Amministrazione comunale al servizio di studenti e <br />
genitori: quella di Via Rismondo, con partenza dalla scaletta di Via Nazario <br />
Sauro, e quella di Via Damiano Chiesa, con partenza da Via dei Pioppi e <br />
transito in Via Della Torre. Ogni linea prevede due accompagnatori, per ogni <br />
gruppo di ragazzi di 15 unità. I genitori che si sono dichiarati volontari <br />
sono appena sufficienti a far funzionare il Pedibus, per cui <br />
l'Amministrazione sta cercando di venire in loro soccorso tramite i Nonni <br />
Civici: servono quindi volontari per questo meritevole servizio, coordinato <br />
dalla Polizia Municipale (a cui si può far riferimento per eventuali <br />
adesioni) e realizzato in collaborazione con le associazioni AUSER, ANTEAS e <br />
ADA. A tutti i bambini partecipanti, già dotati di pettorine gialle, sono <br />
stati consegnati, direttamente dall'Assessore all'Ambiente Davide Natale, <br />
dei cappellini con logo Pedibus quale ringraziamento del loro impegno <br />
civico.</p>
<p>Nel frattempo i ragazzi hanno già cominciato a sensibilizzare gli <br />
automobilisti apponendo quelle che vengono chiamate &quot;multe amichevoli&quot; (una <br />
sorta di bonario rimbrotto) a tutti quegli autoveicoli che lungo il percorso <br />
ostruiscono il passaggio ai pedoni.</p>
<p>Il progetto, coordinato dal LABTER del Comune, vede la collaborazione di <br />
Polizia Municipale e Servizio Mobilità.</p>]]></description>
<guid>http://www.comune.laspezia.it/prima_pagina/news_752.html</guid>
</item>

<item>
<title>Sottoscritta una nuova convenzione tra Comune della Spezia e Comitato Solidarietà Immigrati</title>
<link>http://www.comune.laspezia.it/prima_pagina/news_753.html</link>
<description><![CDATA[<p>Comune della Spezia e Comitato Solidarietà Immigrati hanno sottoscritto la Convenzione per la realizzazione di interventi a favore della popolazione immigrata. Tale convenzione è conseguenza dell'aggiudicazione di un avviso di selezione riservato alle associazioni di volontariato.</p>
<p>Il CSI è una realtà nata più di vent'anni fa e unica in Italia per le sue caratteristiche associative. È&nbsp; costituito da volontari provenienti a loro volta da differenti esperienze dell'associazionismo e, soprattutto, da cittadini immigrati. Opera nell'ambito dell'integrazione, dei servizi verso le persone immigrate e svolge una funzione di stimolo rispetto a progetti, idee e iniziative sul tema delle politiche dell'immigrazione.&nbsp;</p>
<p>All'aggiudicazione del bando hanno concorso le associazioni delle comunità immigrate della Repubblica Dominicana, dell'Equador, dell'Albania, del Senegal. Il mondo dell'associazionismo storico spezzino ha assunto un ruolo attivo e primario. ACLI, ARCI, Caritas, AVIS, Legambiente, la Chiesa Battista, la Lega Consumatori della Liguria, l'Oratorio Don Bosco, la cooperativa Mondo Aperto, la Parrocchia Stella Maris, l'ufficio diocesano Migrantes sono oggi presenti all'interno degli organismi, fianco a fianco con i rappresentanti delle comunità immigrate.</p>
<p>&ldquo;La sottoscrizione di questa convenzione &ndash; ha dichiarato l&rsquo;assessore Andrea Stretti -&nbsp; è una importante atto che sancisce la continuità del rapporto tra Comune e CSI allungandone la durata rispetto al passato a 2 anni più uno di eventuale proroga,. Ciò consente di programmare un&rsquo; attività di medio termine attivando anche servizi riguardanti il monitoraggio del territorio e politiche migratorie e politiche tese a favorire una migliore integrazione tra popoli migranti e italiani non evidenziando la diversità ma favorendone l&rsquo;integrazione tra le diverse culture. Ruolo fondamenta avrà sempre lo sportello di accoglienza sul quale si sta lavorando per una miglior interazione tra i servizi sociali del Comune e il CSI stesso al fine di favorire un risultato ancora migliore rispetto a quello fino ad oggi ottenuto.&rdquo;&nbsp;</p>
<p><br />
&ldquo;Proprio ieri &ndash; ha dichiarato la nuova presidente del CSI Maria Peralta - la nuova ministra per l'integrazione ha detto di ritenersi impegnata anche nella promozione dell'interazione. Ed in effetti è proprio attraverso l'interazione tra le esperienze delle persone provenienti da differenti regioni del mondo che hanno deciso di intraprendere un proprio percorso di vita nella nostra città e la città stessa, è attraverso l'interazione di tutti i cittadini, quindi, che possiamo governare e assumere decisioni con consapevolezza e ragione. Il CSI&nbsp; -prosegue Maria Peralta - è costituito soprattutto da cittadini immigrati che hanno deciso di operare volontariamente verso le loro comunità e verso una città che sentono loro, tanto quanto i cittadini italiani. Questo è uno dei punti di forza che hanno permesso al CSI di rinnovarsi e sapersi affermare continuamente nel territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il fenomeno migratorio &ndash; ha aggiunto Michele Stretti segretario del CSI - è cambiato nel corso degli anni, da quando il CSI è nato ad oggi. E anche l'esperienza del CSI è mutata. Oggi il CSI rappresenta un centro nodale per moltissimi cittadini immigrati perché punto di riferimento per i servizi, ma soprattutto perché all'interno del comitato operano persone che conoscono a fondo e nella quotidianità i problemi e sanno integrare l'assistenza &quot;tecnica&quot; con la prossimità e il senso di umanità. Il CSI, oggi, ambisce ad essere sempre più soggetto promotore di iniziative e stimolo per tutta la città&rdquo;.</p>
<p><br />
Il CSI lavorerà a stretto contatto con i servizi sociali del Comune per quanto riguarda le attività &quot;di sportello&quot; e per la ricerca sociale e con l'Amministrazione Comunale tutta per la partecipazione alle iniziative culturali e politiche, nel rispetto dell'autonomia e dell'unicità dell'esperienza associativa. Altro obiettivo è&nbsp; favorire la costituzione di tavoli tecnici in collaborazione con tutti i soggetti dell'amministrazione pubblica coinvolti a vario titolo nei fenomeni dell'immigrazione.</p>
<p>Tra le attività che verranno intraprese a breve, c&rsquo;è la promozione di una serie di incontri con tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale e con i rappresentanti liguri delle forze parlamentari per portare loro a conoscenza delle attività svolte e aprire un dibatto pubblico sui temi dell'immigrazione e dell'integrazione, in particolare sul diritto di cittadinanza ai nati in Italia.</p>
<p>&ldquo;Il CSI, infatti, - conclude Michele Stretti - ha fatto parte del Comitato &ldquo;l&rsquo;Italia sono anch&rsquo;io&rdquo; e, assieme ad altre realtà associative e sindacali, ha partecipato alla raccolta firme per una legge di iniziativa popolare sul tema dello ius soli. Oggi la proposta di legge è depositata in Parlamento e l&rsquo;obiettivo che sia importante riattivare il dibattito. Inoltre vogliamo discutere sul definitivo superamento delle storture della legge attuale, la cosiddetta Bossi-Fini, che niente ha prodotto se non minori tutele per tutti, italiani o immigrati che siano. Abbiamo attivato la campagna di tesseramento e invitiamo tutti i cittadini interessati a prendere contatto con noi.</p>]]></description>
<guid>http://www.comune.laspezia.it/prima_pagina/news_753.html</guid>
</item>

<item>
<title>Assegnazione di borse di studio ad allievi e/o ex allievi diplomatisi presso il Conservatorio “G.Puccini” della Spezia per l'anno 2013</title>
<link>http://www.comune.laspezia.it/prima_pagina/news_751.html</link>
<description><![CDATA[<p>Il Comune della Spezia, l&rsquo;Istituzione per i Servizi Culturali ed il  Conservatorio &ldquo;G. Puccini&rdquo; della Spezia &ndash; nell&rsquo; anno 2009 - hanno  sottoscritto un Protocollo di Intesa anche al fine di incoraggiare la  formazione e stabilizzazione di ensemble. .<br />
<br />
A seguito del Protocollo il Comune della Spezia ha approvato, con  Determinazione Dirigenziale n. 2424 del 16/04/2013, la 4^ Edizione del &ldquo;<strong>Bando  per l&rsquo;assegnazione di borse di studio ad allievi e/o ex allievi  diplomatisi presso il Conservatorio &ldquo;G. Puccini&rdquo; della Spezia</strong>&rdquo;. <br />
<br />
Il Bando prevede una selezione pubblica, per strumentisti e cantanti,  che porterà all&rsquo;assegnazione di due borse di studio, a giovani musicisti  distintisi per merito, dell'importo di&nbsp;&nbsp; &euro; 500,00 ciascuna.<br />
<br />
Nel caso vi siano degli ex aequo tra i classificati al primo e/o al  secondo posto della graduatoria di merito, la Commissione dividerà le  quote delle borse in parti uguali.<br />
<br />
Le borse potranno essere assegnate sia a solisti, sia a ensemble.<br />
<br />
La domanda di partecipazione, compilata secondo i criteri indicati nel  bando stesso, dovrà pervenire &ndash; a pena di inammissibilità &ndash;alla  Segreteria del Conservatorio &ldquo;G.Puccini&rdquo; della Spezia&nbsp; - Via XX  Settembre, 34 &ndash; 19121 La Spezia - <strong>entro le ore 12.00 del giorno 1 giugno 2013.</strong><br />
<br />
La prova d&rsquo;esame, aperta al pubblico, si terrà il giorno 13 giugno 2013 a  partire dalle ore 18,00 presso il Teatro &ldquo;Il Nuovo&rdquo; sito in via  Cristoforo Colombo 99 La Spezia.<br />
<br />
Il bando è disponibile presso il Centro Informagiovani del Comune della  Spezia (via Valle 6), e il Conservatorio &ldquo;G. Puccini&rdquo; della Spezia (Via  XX Settembre, 34).</p>]]></description>
<guid>http://www.comune.laspezia.it/prima_pagina/news_751.html</guid>
</item>

<item>
<title>Al via le iscrizioni per i centri estivi per i bambini e ragazzi della Spezia</title>
<link>http://www.comune.laspezia.it/prima_pagina/news_749.html</link>
<description><![CDATA[<p>Il <strong>20 maggio</strong> si apriranno le iscrizioni per i <strong>centri estivi</strong> organizzati dalla <strong>Cooperativa Civitas Educa</strong> in collaborazione con i <strong>Servizi Educativi del Comune della Spezia</strong>:  come ormai da tradizione, il servizio offrirà alle famiglie dei bambini  e ragazzi spezzini&nbsp; la possibilità di fruire di un&rsquo;occasione di svago,  sport, laboratori creativi, uscite didattiche ed escursioni nel periodo  di chiusura delle scuole per le vacanze estive.<br />
<br />
I centri estivi si svolgeranno per<strong> tutto il mese di Luglio</strong>  dal 1 al 26, con diverse proposte adatte a tutte le famiglie: &ldquo;Estate  al Nido&rdquo; per bambini da 1 a 3 anni, &ldquo;Bimbi Estate&rdquo; per bambini da 3 a 6  anni, &ldquo;Sapore D&rsquo;Estate&rdquo; per bambini dai 6 ai 14 ed infine &ldquo;Estate in  Libertà&rdquo; per i più grandi dai 9 ai 14 anni.<br />
<br />
I soggiorni saranno organizzati in varie scuole del territorio cittadino  per rispondere alle esigenze delle famiglie residenti in varie zone  della città che saranno il punto di partenza delle attività che, unite  da una cornice narrativa, porteranno i bambini alla conoscenza del  territorio, a provare nuovi sport, a scoprire località presentate in  contesti fiabeschi.<br />
<br />
Le attività si svolgeranno: per i più piccoli (1-3 anni) nei Nidi  d&rsquo;Infanzia&ldquo;Il Quadrifoglio&rdquo; (loc. Bragarina), &rdquo;La Cicogna&rdquo; (loc. Melara)  e &ldquo;Fabulandia&rdquo; (loc. 2 Giugno); per i bimbi 3-6 anni presso le Scuole  d&rsquo;Infanzia &ldquo;Beghi&rdquo; (loc.Canaletto), &ldquo;Acchiappasogni&rdquo;(loc. Melara) e  &ldquo;Bruco Martino/Luna Rossa&rdquo; (loc. 2 Giugno); per la fascia di età 6-14  anni presso le&nbsp; scuole primarie &ldquo;Revere&rdquo; (Fossitermi) e &ldquo;Favaro&rdquo; (via  Ticino) e infine per i ragazzi più grandi (9-14 anni) il soggiorno avrà  lo sfondo dell&rsquo;Isola Palmaria.<br />
<br />
Sono previsti turni di due settimane (o di una per le attività in  Palmaria) con la possibilità di iscriversi a più turni in caso di  disponibilità di posti.<br />
<br />
<strong>Le iscrizioni si riceveranno fino al 31 maggio</strong> presso  la sede della Cooperativa Civitas Educa in Via XXIV Maggio 156, dal 20  al 31 maggio, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00  alle 17:30 e il sabato dalle 10 alle 13.<br />
<br />
Ulteriori informazioni sui soggiorni e sulle tariffe potranno essere  richieste alla Cooperativa Civitas Educa telefono 0187/778337, mail  info@civitaseduca.it, sito www.civitaseduca.it o al Comune della Spezia &ndash;  Servizi Educativi &ndash; telefono 0187/57341 mail  servizi.educativi@comune.sp.it</p>]]></description>
<guid>http://www.comune.laspezia.it/prima_pagina/news_749.html</guid>
</item>

<item>
<title>Parole di Giustizia 2013. Al via l’edizione 2013. Primo giorno di attività e cambio di locations </title>
<link>http://www.comune.laspezia.it/prima_pagina/news_754.html</link>
<description><![CDATA[<p>Venerdì 24 maggio parte la quinta edizione della rassegna &ldquo;Parole di Giustizia&rdquo; dedicata al tema &ldquo;questione morale e etica pubblica&rdquo; L&rsquo;apertura avrà luogo alle 15,30 presso Sala Dante (via Ugo Bassi) con la presentazione del volume Vivere la democrazia edito dal Gruppo Abele, che raccoglie i più rilevanti contributi alle precedenti edizioni di &ldquo;Parole di giustizia&rdquo; (scritti di Valentina Pazé, Gustavo Zagrebelsky, Giovanni Maria Flick, Romano Prodi, Livio Pepino, Stefano Rodotà, Nadia Urbinati, Salvatore Settis, Piergiorgio Morosini, Luigi Marini, Bartolomeo Sorge, Gherardo Colombo, Paul Ginsborg): ne parlano Sara Cecchini, Livio Pepino con il sindaco della Spezia Massimo Federici e la curatrice del volume Elena Gallina. A seguire, alle 16,&nbsp; la relazione del filosofo Umberto Curi, Questione morale/questione civile con l&rsquo;introduzione di Elena Paciotti</p>
<p>Alle 17,30 al Centro Allende si terrà una&nbsp; conversazione con Oscar Farinetti, l&rsquo;inventore di Eataly, introdotto da Raffaella Paita, sul tema Impresa e etica pubblica. Infine, alle 18,45 al CAMeC (piazza Cesare Battisti)) Giovanni Palombarini dialoga con la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini, presente anche Massimo Federici, sui Confini dell&rsquo;etica (confini in senso morale e geopolitico nel dramma dell&rsquo;immigrazione attraverso il Mediterraneo).</p>
<p>A causa delle previsioni meteo non favorevoli, le sedi degli incontri di Parole di Giustizia sono state cambiate come evidenziato nel comunicato.</p>
<p>Per essere sempre aggiornati è possibile seguire Parole di Giustizia sul sito <a href="http://www.parolegiustizia.it">www.parolegiustizia.it</a> e sui social network Twitter e Facebook&nbsp;</p>
<p>Parole di Giustizia è promossa da Comune della Spezia, Associazione Studi Giuridici Giuseppe Borrè, Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia con il patrocinio e io contributo della Regione Liguria e con il sostegno di Carispezia - Crédit Agricole. La rassegna è realizzata in collaborazione con Fondazione Lelio e Lisli Basso, Fondazione Verardi e Questione giustizia e con il patrocinio di Associazione Nazionale Magistrati,&nbsp; Magistratura Democratica, Consiglio Ordine Avvocati della Spezia e Camera Penale della Spezia.&nbsp;</p>
<p>I&nbsp; PARTECIPANTI&nbsp;</p>
<p>Sara Cecchini è preside del liceo classico Lorenzo Costa della Spezia.&nbsp;</p>
<p>Massimo Federici, già presidente dell&rsquo;Arci Liguria, dal 27 maggio 2007 è sindaco della Spezia&nbsp;</p>
<p>Livio Pepino, presidente dell&rsquo;Associazione studi giuridici Giuseppe Borrè e direttore editoriale delle Edizioni Gruppo Abele, è stato magistrato sino al 2010 e componente del Consiglio superiore della magistratura dal 2006 al 2010. Tra le sue pubblicazioni: L&rsquo;eresia di Magistratura democratica. Viaggio negli scritti di Giuseppe Borrè (Franco Angeli, 2001), Giustizia. La parola ai magistrati (Laterza, 2010), Diritto di welfare. Manuale di cittadinanza e istituzioni sociali (con M. Campedelli e P. Carrozza, il Mulino, 2010), Non solo un treno. La democrazia alla prova della Val Susa (con M. Revelli, Edizioni Gruppo Abele, 2012) e Forti con i deboli (Rizzoli, 2012).</p>
<p>&nbsp;Elena Gallina, esperta di comunicazioni sociali e responsabile promozione delle Edizioni Gruppo Abele, è curatrice del volume Vivere la democrazia (Edizioni Gruppo Abele, 2013).&nbsp;</p>
<p>Umberto Curi, professore di Storia della filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell&rsquo;Università di Padova, ha diretto per oltre vent&rsquo;anni l&rsquo;Istituto Gramsci Veneto ed è stato per un decennio membro del Consiglio direttivo della Biennale di Venezia. Tra i suoi libri più recenti: La forza dello sguardo (Bollati Boringhieri, 2004), Un filosofo al cinema (Bompiani, 2006), Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche (Bollati Boringhieri, 2008), Miti d'amore. Filosofia dell'eros (Bompiani, 2009), Straniero (Raffaello Cortina, 2010).&nbsp;</p>
<p>Elena Paciotti, presidente della Fondazione Lelio e Lisli Basso - Issoco, è stata magistrato, presidente dell&rsquo;Associazione nazionale magistrati e, successivamente, parlamentare europeo (partecipando in tale veste alla redazione della Carta dei diritti fondamentali dell&rsquo;Unione europea). Tra i suoi libri: Sui magistrati. La questione della giustizia in Italia (Laterza, 199) e Diritti umani e costituzionalismo globale (Carocci editore, 2011).&nbsp;</p>
<p>Oscar Farinetti, imprenditore, ha inventato Eataly, primo supermercato dedicato ai cibi di alta qualità, ormai trasmigrato da Torino in tutto il mondo. Amministratore delegato dell&rsquo;azienda vitivinicola Fontanafredda di Serralunga d&rsquo;Alba, ha istituito, a fianco, la Fondazione Emanuele di Mirafiori, Ha scritto 7 mosse per l&rsquo;Italia (Edizioni Gruppo Abele - Giunti, 2011) e curato Lezioni di cittadinanza (Gruppo Abele 2012).&nbsp;</p>
<p>Raffaella Paita è assessore alle infrastrutture della Regione Liguria.&nbsp;</p>
<p>Giovanni Palombarini, già procuratore aggiunto presso la Corte di cassazione, è tra i giuristi più impegnati nel dibattito culturale del Paese. Condirettore di Diritto, immigrazione, cittadinanza, collabora con riviste e giornali (soprattutto sui temi dei diritti civili e del Welfare). Ha scritto, tra l&rsquo;altro, Giudici a sinistra (Edizioni scientifiche italiane, 2000) e Costituzione e diritti. Una storia italiana (con Gianfranco Viglietta, Edizioni scientifiche italiane, 2011).&nbsp;</p>
<p>Giusi Nicolini, storica esponente di Legambiente, dal maggio 2012 è sindaco di Lampedusa e Linosa. Nel 2013, in rappresentanza della popolazione di Lampedusa, ha ricevuto il Premio internazionale Marisa Giorgetti - sezione diritti umani per avere &laquo;fatto in concreto quello che le istituzioni italiane e comunitarie non hanno saputo e voluto fare, aprendo così ponti e strade mentre altri creavano muri e barriere a difesa della fortezza Europa&raquo;.&nbsp;</p>
<p>Massimo Federici, già presidente dell&rsquo;Arci Liguria, dal 27 maggio 2007 è sindaco della Spezia.</p>]]></description>
<guid>http://www.comune.laspezia.it/prima_pagina/news_754.html</guid>
</item>

<item>
<title>Gli studenti della “Piaget” donano alla Ludoteca disegni e sagome colorate</title>
<link>http://www.comune.laspezia.it/prima_pagina/news_747.html</link>
<description><![CDATA[<p>Questa mattina presso i locali della <strong>Ludoteca</strong> gli studenti della <strong>scuola media &ldquo;J. Piaget&rdquo; </strong>hanno donato alla Ludoteca civica alcuni manufatti da loro realizzati. <br />
<br />
Sono stati gli allievi stessi a volere donare le loro creazioni alla  Ludoteca Civica in quanto luogo del gioco, del racconto e della  fantasia. <br />
<br />
Si tratta di personaggi immaginari creati e fatti dagli allievi che  hanno frequentato il laboratorio di storie animate tenuto dalla professa  Catia Castellani e hanno lavorato in gruppo, con forme destrutturate,  usando materiali misti. I ragazzi hanno, dunque, creato una serie di  sagome che nascono da storie fantastiche e che vengono dai sogni, dai  pensieri, dal bosco, da paesi lontani e dalle parole.</p>]]></description>
<guid>http://www.comune.laspezia.it/prima_pagina/news_747.html</guid>
</item>

</channel>
</rss>